- Scritto da Claudio Maria Maffei

Dalla DGR 1289/2017:
Gli Enti del SSR adottano entro il mese di febbraio di ogni anno il piano di fabbisogno triennale di personale ed il piano occupazionale annuale e lo inviano al Servizio Sanità per il previsto controllo ai sensi del!'mi. 28 della L.R. n. 26/96. Il piano del fabbisogno contiene l'indicazione della dotazione organica e la sua eventuale rimodulazione ad invarianza di costi. Il piano occupazionale deve indicare i posti da ricoprire, distinti per profilo professionale e disciplina e va integrato con apposito allegato che evidenzi le procedure da avviare con priorità alta (da 0 a 3 mesi), con priorità media (da 3 a 6 mesi) e con priorità bassa (da 6 a 9 mesi).
Leggi tutto: Piano assunzioni: una occasione da non perdere. Il caso della riabilitazione.
- Scritto da Remo Appignanesi

Come per ogni altra cosa non è possibile basare un giudizio se non sui numeri (o meglio: anche sui numeri): come è dunque il nostro sistema sanitario rispetto a quello delle altre regioni?
Leggi tutto: La sanità marchigiana tra le migliori d'Italia? Ricontrolliamo i numeri...
- Scritto da Claudio Maria Maffei

I giornali di domenica 20 gennaio 2018, erano pieni di articoli e commenti sgomenti sulle promesse elettorali (del centro destra, in particolare) definite nel commento più elegante velleitarie. Nelle stesse pagine ricorre ancora spesso il termine di fake news (occorre tradurlo? Sono le bufale, informazioni volutamente distorte e fuorvianti).
Leggi tutto: A proposito di nuovo piano sociosanitario, fake news e promesse elettorali
- Scritto da Claudio Maria Maffei

Fra l'altro il lunedì i negozi sono chiusi. Gli togli quello ad Ancona … Che poi anche i negozi …
Ancona con i suoi uffici richiama nel piccolo mondo della sanità marchigiana ogni giorno parecchie persone da fuori. Tra questi molti sono pendolari che vengono in ufficio/università/ospedale la mattina e poi ripartono nel pomeriggio/sera. Alcuni ottimizzano i tempi di trasporto e lasciano un motorino in stazione o hanno una conoscenza dettagliata degli orari dei mezzi pubblici (ai suoi tempi mia mamma li chiamava filobus o camionetta a seconda del tipo). In queste giornate di lavoro questi colleghi di fuori vivono spesso una sorta di apnea rispetto all’aria della città. Un’aria che proprio non li ossigena e quindi la respirano quanto basta. E ti può capitare che dopo decenni non abbiano visto niente di Ancona. Qualcuno di questi (uno in particolare) già lo sento: “Perché c’è qualcosa da vedere?”. Proviamo a usare queste due ore buche e poi ne riparliamo.
- Scritto da Remo Appignanesi

La salute è una cosa importante e adesso che l'abbiamo detto potremmo occuparci di calcio! Il discorso del gorilla invisibile aiuta anche a riflettere sul contributo di responsabilità dei giornalisti nel determinare favorire la mancanza di attenzione dei media ad alcune serie problematiche del nostro servizio sanitario (Stampa e Sanità: un rapporto da migliorare (molto)).
Pagina 94 di 115